L’Osservatorio
delle Professionalità in Porto si pone come obiettivo la
rilevazione dei fabbisogni formativi delle imprese operanti nel
settore e delle problematiche legate all’organizzazione del
lavoro portuale. Una delle finalità di questa indagine è
quella di predisporre, sulla base delle informazioni rilevate sul
campo e rispondenti alle reali esigenze del settore, una griglia
di “domande” che possa essere di supporto alla formulazione
delle “offerte formative” per le imprese del porto.
L’erogazione dell’ ”offerta formativa” risulta
così al contempo, efficace, in quanto mirata a soddisfare
esigenze specifiche, ed efficiente, nella misura in cui consente
l’ottimizzazione delle risorse umane e finanziarie destinate
al settore della formazione in ambito portuale.
Lo strumento operativo principale consiste in
un sofware, fruibile via Internet, che permette di coprire la fase
di raccolta delle informazioni sul campo con un sistema tale da
garantire il meccanismo della “raccolta attiva” (consentire
all’intervistatore di confrontare l’informazione con
il modello previsto prima ancora di inserirla nel sistema).
Il sistema può raccogliere dati tramite
tre livelli di accesso diversi, consentendo agli intervistatori,
ma anche ai dirigenti e ai lavoratori delle imprese intervistate
di accedere al sistema, per garantire la migliore modularità,
flessibilità ed utilizzo.
Lo strumento analizza infine le informazioni
raccolte, grazie ad una serie di elaborazioni automatiche, che consentono
l’aggregazione dei dati e la loro presentazione in forma di
tabelle, dalle quali è possibile rilevare la composizione
degli organici, le funzioni aziendali, i processi organizzativi,
i ruoli, le mansioni, ecc…, presentati sia per numero che
per frequenza.
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COME FUNZIONA L’OSSERVATORIO
L’Osservatorio è uno strumento di
rilevazione continua che estrinseca le sue migliori potenzialità
nell’utilizzo ciclico del sistema.
Viene svolta l’attività di rilevazione dei dati, di
analisi delle informazioni, e di pianificazione dell'offerta formativa
sulla base di fabbisogni reali del comparto.
Le imprese diventano, perciò, beneficiarie
di azioni di formazione professionale fatte su misura. A questi
primi interventi formativi segue una nuova rilevazione dei dati,
per vedere se, rispetto alla rilevazione precedente, l'offerta formativa
ha inciso, in quale modo ha inciso, se ha inciso positivamente,
se sono subentrati nuovi fabbisogni. Ciò significa una nuova
serie di interviste, di indagini, di analisi, ed una nuova pianificazione
di offerta formativa. L’Osservatorio è dunque uno strumento
ciclico di rilevazione continua del fabbisogno formativo, ed è
quello che ha consentito di avere una buona conoscenza delle professionalità
che presenti nelle aziende che abbiamo intervistato.
Una volta che le informazioni sono state raccolte,
vengono inserite nella banca dati dove sono elaborate, analizzate,
sintetizzate e rese fruibili da tutti gli operatori coinvolti ed
dai soggetti interessati.
Il modello utilizzato, elaborato sulla base di una indagine preliminare,
è stato progettato per rivelare informazioni relative a:
- organizzazione aziendale;
- ruoli e mansioni dei lavoratori;
- funzioni che sono presenti in azienda;
- processi produttivi che sono svolti;
- competenze e conoscenze che si accompagnano ai processi produttivi.
Queste informazioni di base, o conoscenze analitiche,
rappresentano la parte analitica del modello di dati che è
stata sviluppata ed integrata all’interno di un modello strutturato,
nel quale funzioni, ruoli e processi sono collegati correttamente
alle competenze e conoscenze dei lavoratori. |
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